Mi piace partire ma soprattutto soffermarmi su questo aspetto specifico: qual è l’infisso migliore? Quello in legno massello o in legno lamellare?

Prima di tutto lascia che ti spieghi a livello strettamente figurato che differenza c’è tra i due materiali:

Il legno massello usato nel profilo del serramento è composto da un unico pezzo di legno massiccio; mentre il legno lamellare a seconda dei vari spessori dell’infisso è composto da 3 o 4 listelli di legno uniti con collanti specifici.

Ma visti da fuori gli infissi sono tutti uguali!

Ora, quando vediamo l’infisso dalla normale prospettiva (cioè posato nel proprio vano) le differenze sembrano nulle o quasi, ma ti assicuro che ci sono eccome.

Per comprenderle bisogna partire da un po’ più lontano e, in particolare, dall’ origine del legname: quest’ ultimo infatti proviene dal tronco di un albero che seppure venga abbattuto non “muore” mai; il legno, infatti, vive sempre.

Con l’espressione ‘vivo’ intendo dirti che è un materiale tutt’altro che statico, anzi è sempre soggetto a micromovimenti che non possiamo percepire ma che noti soltanto quando per esempio l’anta della tua finestra non si chiude più in maniera adeguata.

Il legno ci assomiglia…

Io tendo sempre a paragonare il legno ad un essere umano e se ci pensi bene è proprio così.

Le cause dei movimenti del legno sono soprattutto dovute alla temperatura e all’umidità, quindi, prova ad immaginarti in un giorno particolarmente rigido fuori di casa senza giubbotto.

Ora, la tua sensazione quale sarà? Avrai ovviamente molto freddo e scommetto che tenderai a ranicchiarti per cercare di raccogliere ogni minimo spicciolo di calore che risiede nel tuo corpo… giusto?

Bene il legno non dico che proverà le tue stesse sensazioni, ma sicuramnete reagirà con un micromovimento allo stesso modo, all’inizio sembra stupido, lo so, ma è proprio così che succede, più avanti avrò altre occasioni per rafforzare questo concetto.

Cosa devo fare per salvarmi dai micromovimenti del legno?

Ora che sai uno dei comportamenti del legno devi sapere anche evitare di renderlo vivo il meno possibile perché, per quanto possa essere suggestivo il fatto che sia un materiale in continuo cambiamento, per noi falegnami questa caratteristica è del tutto negativa perché si ripercuoterà su di te senza alcuna pietà.

Per evitare quasi totalmente questo, esistono i legni lamellari, ciò significa più stabilità e bilanciamento di ogni pezzo di materiale che costituisce l’infisso.

Esatto hai capito bene il materiale giusto è…

Avrai intuito dopo queste ultime mie affermazioni già la risposta alla domanda dell’articolo a questo punto, ma seguimi ancora perche non è finita assolutamente qua, ricordati che ti sto dando delle informazioni importanti che non troverai altrove in modo così approfondito.

Abbiamo visto quindi che il motivo principale dell’utilizzo del lamellare è per la stabilità, ma non è l’unico, infatti un altro vantaggio che si può trarre da esso è anche ricavare una maggior qualità e bellezza estetica rispetto al legno massello attraverso la selezione dei vari listelli che lo compongono; quelli che a lavoro finito vengono visti maggiormente infatti verranno scelti prima di tutto con l’assenza di nodi, ma soprattutto con la venature del legno molto vicine fra loro e parallele, evitando pure le venature con l’andamento simile ad una fiamma; mentre i listelli di legno che a lavoro finito non si vedono verranno scelti fra quelli esteticamente meno belli.

Quest’ultimo aspetto denota anche un minor spreco di legname tutto a vantaggio dell’ambiente e pure tuo!

Col massello tutto questo non accade, perché lo spreco è maggiore, per adoperare legni masselli accettabili infatti è necessario selezionare la parte migliore dell’intera tavola di legname grezzo, scrutare la venatura migliore che può causare meno problemi (operazioni che facevano soltanto falegnami di vecchia data, scordatelo che lo facciano in aziende medio grandi dove ognuno ha la sua mansione e dove molte volte l’operatore a malapena sa che tipo di legno ha tra le mani).

Sei sicuro che non puoi trovarti in questa situazione?

In parole povere ti sto dicendo che acquistare finestre in legno massello è un vero e proprio rischio e nella peggiore delle ipotesi una effettiva condanna a morte. Ritieniti fortunato, se avevi in mente di imboccare questa strada ti sto salvando il portafogli!

Se pensi che io non abbia ragione, beh,posso dirti soltanto soltanto fai pure! Io non sono un venditore/motivatore, ti avviso dei rischi reali che ci sono nel mio settore ma non posso e non voglio convincerti di una cosa a cui non credi.

Ti posso dire soltanto che te ne accorgerai col tempo, a distanza di qualche anno mi darai ragione, ti vedo già con la rabbia che invade il tuo corpo dopo aver ributtato altri soldi per riparare i tuoi infissi malandati che non torneranno mai più funzionanti come nuovi.

E tra te e te dirai:

“se davo retta a quel tipo del blog….palloso eh….però aveva ragione”.

Ma siccome sei arrivato sin qui a leggere questo articolo significa che sei un tipo pignolo e ti piace informarti molto bene prima di procedere ad un acquisto importante e sono sicuro quindi che farai la scelta giusta seguendo i miei consigli.

Quindi se vuoi saperne sempre di più su questo settore seguimi, commenta e interagisci, sarò ben felice di aiutarti!

Ci vediamo presto!